RELATIVISMO ETICO

Un certo pluralismo etico è sempre esistito nel mondo dell’uomo. Spesso si radica in un più vasto pluralismo culturale e, dati gli inevitabili rapporti esistenti tra etica e religione, si accompagna a un certo pluralismo religioso che non raramente è sfociato nel passato (ma in parte tuttora) in forme di conflittualità e pratiche di imperialismo …

SALESIANI

Membri della Società salesiana, istituto religioso fondato da s. Giovanni → Bosco, nel 1859, dedicato principalmente all’educazione dei giovani, specialmente di quelli «più poveri e abbandonati». 1. Dal 1843 al 1846 a Torino don Bosco dà una graduale forma organizzata agli incontri domenicali con gruppi di giovani, in prevalenza immigrati, finché trova una sede stabile …

TEATRO

T., nel senso architettonico del termine, deriva dal gr. theatron (posto di visione). Nel senso di produzione invece, il termine è collegato agli aspetti di pianificazione, prove e rappresentazione di un lavoro. Dal punto di vista educativo, il t., a differenza della → drammatizzazione, si fonda sull’obiettivo di andare in scena raggiungendo i sottobiettivi legati …

UNIVERSITÀ

La sua origine risale al XII sec. nella forma della corporazione, universitas, degli studenti a Bologna o dei docenti a Parigi (→ Medioevo, → Scolastica). Le attuali u. si caratterizzano per una serie di tratti comuni: status formale di u.; diritto di conferire titoli; livello di ricerca in generale superiore alle altre istituzioni di → …

VALORI

Il discorso dei v. è tra quelli più comunemente assegnati ad una → filosofia dell’educazione o ad una meta-teoria di essa (→ pedagogia), nel loro riflettere sul quadro di riferimento ideale dell’agire educativo in genere e sul senso dell’istruzione pubblica in particolare. Nel contesto attuale, segnato dal pluralismo, dall’innovazione, dalla secolarizzazione, dalla crisi, dal → …

WEBER Max

n. a Erfurt nel 1864 – m. a Monaco di Baviera nel 1920, sociologo ed economista politico tedesco. 1. È certamente con ragione considerato uno dei padri fondatori della sociologia per i suoi importanti studi sulla → società, la politica, l’economia, la religione e la scienza. Suo padre era avvocato. La madre era una donna …

XENOFOBIA

Avversione ingiustificata nei confronti degli stranieri, paura senza sufficiente motivazione e quindi con carattere patologico. Da xeno- e –fobia comp. dal gr. Ksénos (strano) dal gr. phobia der. dal tema di phobéomai (temere). 1. La x. è un concetto vago quando descrive la percezione dell’altro o di gruppi diversi dai propri. È x. razionale quella …

YOGA

Y. è uno dei sei principali sistemi filosofici ortodossi sorti nel periodo delle Upanishad, l’ultima tappa dei Veda (800-300 a.C.) dell’ → induismo. Tutte le scuole ortodosse affermano che l’uomo è essenzialmente un essere spirituale e la sua anima è eterna; credono nella teoria di karma; insegnano che l’ignoranza (avidyā) della Realtà (il sé, il …

ZUBIRI Xavier

n. a San Sebastián nel 1898 – m. a Madrid nel 1983, filosofo spagnolo. 1. Z. offre una propria spiegazione metafisica, cercando di superare la metafisica classica e le proposte di Heidegger; disegna una nuova concezione dell’intelligenza (inteligencia sentiente) e della realtà. Tra le opere fondamentali di Z.: Naturaleza, Historia, Dios (1944), Inteligencia sentiente (1980-1983), …